Nuove filiere agroalimentari della Città metropolitana di Milano

Per la Città Metropolitana di Milano il sistema agroalimentare è una delle componenti più rilevanti del PIL e dell’occupazione: rappresenta un ambito intrinsecamente connesso al territorio e, soprattutto, non delocalizzabile.
La filiera è attualmente sottoposta a forti tensioni evolutive: innovazioni tecnologiche e digitali (in particolare nelle tecniche di produzione agricola e di distribuzione), cambiamenti climatici, progressiva carenza di risorse idriche, integrazione di aree rurali e metropolitane, modifiche sociali e comportamentali. Un forte cambiamento che il Patto territoriale si propone di affrontare valorizzando gli operatori agricoli, ma anche consolidando le loro competenze operative, di base e relative alla gestione aziendale e all'accoglienza agrituristica.
Necessaria anche in agricoltura la digitalizzazione e l’adozione di nuove tecnologie produttive e distributive per contribuire al contrasto del cambiamento climatico e alla gestione delle risorse, in particolare idriche. Utile, se non indispensabile, un maggiore coinvolgimento degli enti locali e delle istituzioni per comprendere e cogliere le opportunità, i
contributi, le ricerche e le esperienze già oggi disponibili a livello nazionale ed europeo.
Obiettivi del Patto territoriale per la filiera agroalimentare:
- identificare i fabbisogni espressi e condivisi di profili professionali e di competenze con gli operatori agricoli;
- realizzare un piano formativo coerente, preparando collaboratori disponibili sia per gli attuali processi sia per i nuovi processi di filiera nel medio e lungo periodo;
- condividere e erogare con tutti i soggetti partecipanti un piano di comunicazione e sensibilizzazione sulle nuove filiere agro della Città metropolitana.
Città metropolitana di Milano è ente capofila di questo patto territoriale, coinvolgendo la propria agenzia Afol Metropolitana.
L'Associazione Casa della Agricoltura, ente del terzo settore, svolge un ruolo di coordinamento dei Distretti del Cibo, che sono aggregazioni di imprese agricole e agroalimentari rivolti a sostegno e promozione delle attività, prodotti e servizi del territorio.
Il partenariato prevede altresì una rete articolata di soggetti accreditati al lavoro e alla formazione - FMTS Lavoro, Consulman, IFOA, Gi Group, Tack TMI, Accademia Formativa Martesana – e un supporto esterno da parte della UIL.
Il progetto avrà una durata di 18 mesi.
Scheda progetto LE NUOVE FILIERE AGROALIMENTARI DELLA CITTA’ METROPOLITANA DI MILANO (PDF - 115 kb)
Data creazione: Thu Jan 22 09:39:28 CET 2026


