Patto territoriale per le nuove filiere agroalimentari

In questa sezione:

testata-renino-loghi

 

Il Patto territoriale per le competenze e l’occupazione – Nuove filiere agroalimentari della Città metropolitana di Milano è un progetto promosso dalla Città Metropolitana di Milano e finanziato nell’ambito del Programma Regionale FSE+ 2021-2027, con l’obiettivo di migliorare l’accesso all’occupazione nel settore agricolo e agroalimentare attraverso misure di politica attiva, riqualificazione professionale e accompagnamento al lavoro.

Destinatari delle attività sono persone in cerca di occupazione, inattive o in transizione lavorativa, con particolare attenzione a giovani, disoccupati di lungo periodo, donne, cittadini stranieri e categorie fragili o svantaggiate.

Il Patto interessa il territorio della Città metropolitana di Milano, caratterizzato da un sistema agricolo e agroalimentare in evoluzione, segnato dalla digitalizzazione, dall’introduzione di nuove filiere produttive, dalle sfide legate alla sostenibilità ambientale e dalla crescente richiesta di competenze tecnico-specialistiche. Il settore, pur rappresentando una risorsa strategica per lo sviluppo territoriale, affronta oggi criticità legate al mismatch di competenze, alla scarsità di manodopera e alla limitata attrattività percepita.

Il Patto territoriale per le competenze e l’occupazione – Nuove filiere agroalimentari si configura come uno strumento di governance territoriale fondato sull’integrazione tra soggetti pubblici e privati.

Coinvolge istituzioni, servizi per il lavoro e la formazione, enti di filiera agricola e partner operativi. Il ruolo di capofila è affidato alla Città metropolitana di Milano, che coordina le attività insieme ai soggetti aderenti al partenariato.

L’obiettivo del progetto è costruire un modello territoriale stabile e replicabile, capace di proseguire oltre la durata progettuale e di diventare un riferimento per la pianificazione delle politiche attive del lavoro e della formazione nel settore agroalimentare, favorendo innovazione, sostenibilità e occupazione duratura.

clicca per scaricareScheda progetto LE NUOVE FILIERE AGROALIMENTARI DELLA CITTA’ METROPOLITANA DI MILANO (PDF - 115 kb)

 

Le azioni del Patto: formazione, orientamento e inserimento lavorativo

Il Patto territoriale prevede l’attivazione integrata di tre linee di intervento, che saranno progressivamente attuate nel corso del 2026:

  • Linea A – Analisi del fabbisogno di competenze, per aggiornare la lettura dei bisogni professionali delle aziende agricole e agroalimentari del territorio;
  • Linea B – Formazione, attraverso la progettazione e realizzazione di percorsi formativi coerenti con i nuovi profili richiesti dal mercato del lavoro rurale;
  • Linea C – Orientamento e comunicazione, finalizzata a migliorare l’attrattività del settore e accompagnare le persone verso opportunità occupazionali qualificate.

L’analisi del fabbisogno e la formazione: profili e competenze richieste

Il Patto territoriale prende avvio da un’analisi preliminare del fabbisogno di competenze realizzata con il coinvolgimento delle aziende agricole e dei distretti del territorio.

L’analisi ha consentito di individuare tre profili professionali prioritari di riferimento per la progettazione dei percorsi formativi specialistici:

  • Operatore agricolo
  • Operatore agricolo 4.0
  • Esperto di sviluppo rurale

Queste figure rispondono alle nuove esigenze del settore legate all’innovazione tecnologica, alla sostenibilità e alla gestione avanzata delle attività agricole.

Cronoprogramma delle iniziative

Il Patto territoriale per le competenze e l’occupazione – Nuove filiere agroalimentari della Città metropolitana di Milano si sviluppa secondo il seguente cronoprogramma:

  • Marzo 2026
    • attività di orientamento e preselezione delle persone da inserire nei percorsi formativi, attraverso tre eventi territoriali
      ico_pdf Scarica la locandina (PDF - 1.604 kb);
    • Avvio dei percorsi formativi per Operatore Agricolo e Operatore Agricolo 4.0;

  • Aprile 2026
    • Avvio del percorso formativo per Esperto di sviluppo rurale;

  • Maggio 2026
    • Conclusione dei percorsi formativi e avvio delle esperienze di inserimento lavorativo e/o tirocini;

  • Giugno – Luglio 2026
    • Conclusione dei percorsi formativi e avvio delle esperienze di inserimento lavorativo e/o tirocini;

  • Settembre 2026
    • Inserimenti lavorativi e momento di verifica e confronto per il rafforzamento del Patto;

  • Gennaio 2027
    • Chiusura del progetto e rilancio del Patto territoriale in ottica di continuità.

 

Ultimo aggiornamento: Fri Feb 27 10:09:46 CET 2026
Data creazione: Thu Jan 22 09:39:28 CET 2026