Patto territoriale “Le nuove filiere agroalimentari”: al via gli incontri per la preselezione dei candidati da inserire nei percorsi formativi
Entra nel vivo il Patto territoriale per le competenze e l’occupazione in campo agroalimentare, progetto promosso dalla Città Metropolitana di Milano (ente capofila) e finanziato da Regione Lombardia nell’ambito del Programma Regionale FSE+ 2021-2027 con l’obiettivo di migliorare l’accesso all’occupazione nel settore agricolo e agroalimentare attraverso misure di politica attiva, riqualificazione professionale e accompagnamento al lavoro.
L’obiettivo del progetto è costruire un modello territoriale stabile e replicabile, capace di proseguire oltre la durata progettuale e di diventare un riferimento per la pianificazione delle politiche attive del lavoro e della formazione nel settore agroalimentare, favorendo innovazione, sostenibilità e occupazione duratura.
Il primo evento è stato realizzato giovedì 5 marzo, nella Sala Virga del Comune di Inveruno, al fine di individuare i candidati per i tre corsi di formazione in campo agroalimentare per la figura di operatore agricolo, operatore agricolo 4.0 ed esperto in sviluppo rurale.
È in programma un secondo incontro per la presentazione dei corsi e la preselezione dei candidati: 11 marzo, ad Abbiategrasso, nella sala consigliare del Comune di Abbiategrasso (Piazza Castello 31), dalle 9.30 alle 12.30.
Ad Inveruno, coordinati da Laura Pandolfi, Area Manager Ovest Milano di Afol Metropolitana, sono intervenuti la sindaca Nicoletta Saveri; Ornella Boggi, responsabile Servizio Sviluppo politiche e servizi per il lavoro di Città metropolitana di Milano; Stefano Cocco, coordinatore IFOA, corsi ITS e IFTS ambito agroalimentare; Giovanni Molina, socio della Casa dell'Agricoltura oltre che autorevole membro del Consiglio dell'ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali di Milano; Daniele Noè, titolare dell'azienda agricola Auris di Dairago; Andrea Olivero, titolare dell'azienda Birra del Parco – Società Agricola del Parco.
Nicoletta Saveri ha aperto i lavori sottolineando l’importanza del Patto territoriale per il Comune di Inveruno.
Ornella Boggi ha presentato le finalità e gli obiettivi del progetto, l’eterogeneità del partenariato coinvolto e la volontà di realizzare un’esperienza che possa continuare anche oltre la scadenza.
Stefano Cocco ha presentato i tre corsi progettati durante il percorso del patto territoriale, evidenziando le competenze e le abilità richieste dalle aziende.
Giovanni Molina ha portato la sua testimonianza a titolo di socio della Casa dell'Agricoltura sottolineando l’importanza della competenza umana in ambito agricolo.
La mattinata è stata, altresì, occasione per la presentazione di opportunità di lavoro nel campo agroalimentare da parte dell’azienda agricola Auris di Dairago e della Società Agricola del Parco – Birra del Parco.
A conclusione dell’incontro sono stati attivati dei desk individuali rivolti ai potenziali partecipanti ai corsi, gestiti dagli operatori dei servizi per il lavoro e finalizzati alla raccolta delle adesioni e al relativo accompagnamento.
Cronoprogramma delle iniziative del Patto
Il Patto territoriale per le competenze e l’occupazione Logistica Adda Martesana si sviluppa secondo il seguente cronoprogramma:
- Marzo 2026 - Attività di orientamento e preselezione delle persone da inserire nei percorsi formativi, attraverso due eventi territoriali;
avvio dei percorsi formativi per Operatore Agricolo e Operatore Agricolo 4.0; - Aprile 2026 - Avvio del percorso formativo per Esperto di sviluppo rurale;
- Maggio - Giugno - Luglio 2026 - conclusione dei percorsi formativi e avvio delle esperienze di inserimento lavorativo e/o tirocini;
- Settembre 2026 - Inserimenti lavorativi e convegno di verifica e riprogettazione;
- Gennaio 2027 - Chiusura del progetto e rilancio del Patto territoriale.








