Mon Jun 22 14:24:47 CEST 2026
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Siglato inoltre un accordo operativo per realizzare la tratta B della Paullese
Ben 6,7 milioni di euro da destinare ad interventi viabilistici. A conclusione del percorso avviato con la Delibera di Consiglio n. 30/2015, dopo l’erogazione di 3.368.000 euro dello scorso anno, sono state valutate le ulteriori richieste e assegnati i nuovi fondi.
Nel dettaglio, questi i progetti finanziati:
- TRUCCAZZANO
- € 30.000 per la realizzazione di una zona rialzata nell’intersezione tra SP 181, Via Manzoni e Cascina Vittoria.
- € 225.000 per la realizzazione di una barriera stradale in corten lungo la pista ciclopedonale adiacente alla S.P. 201.
- OZZERO
- € 1.220.000 per la manutenzione straordinaria dei manti stradali sulla SP 183 e SP 52.
- CISLIANO
- € 1.305.060 per la realizzazione di una nuova rotatoria all’intersezione tra SP 227 e Via Cascina San Giacomo, con nuovo breve tratto di pista ciclabile di collegamento tra l’attraversamento ciclopedonale sulla SP 114 e la ciclabile esistente in viale Rimembranze.
- BUSSERO
- € 540.275,20 per la progettazione e realizzazione di una nuova rotatoria su SP 120 all’incrocio con Via Umberto I e Via Roma.
- GESSATE
- € 350.000 (finanziamento parziale) per la realizzazione di una nuova rotatoria sulla SP 216 e la riqualificazione di una rotatoria esistente sulla SP 176.
- VANZAGO
- € 1.000.000 per la realizzazione di una nuova rotatoria sulla S.P. 239 diramazione “di Pregnana”.
- VERMEZZO CON ZELO
- € 1.000.000 per la realizzazione di una nuova rotatoria sulla S.P. 30.
- ARLUNO
- € 1.000.000 per la realizzazione di una nuova rotatoria sulla S.P. 214.
- MEDIGLIA
- € 27.169,40 per il nuovo impianto di videosorveglianza del parcheggio posto a sud della galleria della SP ex SS 415.
Questi interventi, per un totale di € 6.697.504,60, confermano il forte impegno della Città metropolitana a sostegno dei Comuni, per aumentare la sicurezza degli utenti della strada e migliorare la mobilità sostenibile sul territorio.
Sempre sul fronte delle opere infrastrutturali, finalizzate a migliorare mobilità e interconnessioni della rete viabilistica territoriale, si registra un'importante novità. La Città metropolitana di Milano, in stretta collaborazione con Regione Lombardia, Provincia di Lodi e Concessioni Autostradali Lombarde SpA (CAL), ha sottoscritto un nuovo accordo operativo per procedere speditamente con la realizzazione della Tratta B dell’ampliamento della strada Paullese nel territorio di Zelo Buon Persico (LO).
L’intervento, che riprende i progetti avviati già dal 2005, prevede la costruzione di un nuovo cavalcavia sulla rotatoria di accesso all’autostrada A58 (Tangenziale Esterna di Milano). Si tratta di un’opera strategica per migliorare la viabilità dell’area lodigiana e milanese, ridurre la congestione e garantire migliori collegamenti tra i territori.
Il progetto esecutivo della Tratta B, consegnato da CAL lo scorso aprile, ha registrato un aumento dei costi fino a circa 39,5 milioni di euro a causa dell’aggiornamento dei prezzari e della previsione di opere accessorie (tra cui un sottopassaggio ciclopedonale nella sezione meridionale che collegherà le due parti del territorio comunale di Zelo Buon Persico e servirà due nuove fermate del trasporto pubblico locale). La sezione settentrionale si raccorderà invece con la Tratta A, già in corso di realizzazione nei Comuni di Paullo e Settala.
Con l’accordo odierno Regione Lombardia si è impegnata a finanziare l’incremento dei costi della Tratta B; Città Metropolitana di Milano, in qualità di Autorità espropriante, approverà il progetto esecutivo e ne dichiarerà la pubblica utilità entro la fine di giugno 2026; CAL, stazione appaltante, bandirà la gara d’appalto entro lo stesso mese; Provincia di Lodi, futura proprietaria della strada, ha espresso parere favorevole sul progetto.
Secondo il cronoprogramma aggiornato, l’affidamento dei lavori all’impresa vincitrice della gara è previsto per febbraio 2027, con ultimazione prevista a gennaio 2029.
Il “secondo stralcio” (raddoppio fino al fiume Adda) procede parallelamente secondo l’accordo quadro del 27 novembre 2024, con attività di riprogettazione in corso.