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Interreg EU SWARE

Sustainable heritage management of WAterway REgions

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Interreg Europe

Periodo: Gennaio 2016 – Giugno 2020
Programma europeo di riferimento: Interreg Europe

OBIETTIVO

Promozione di una gestione integrata del patrimonio culturale e naturale nelle regioni con canali interni al fine di migliorare l’equilibrio tra la protezione e lo sfruttamento sostenibile delle risorse naturali e i siti patrimoniali edificati. Due sub-obiettivi consistono nel:

  • istituire schemi e quadri di governance partecipativa e multi-livello integrati e sviluppare strutture di gestione regionali coordinate dedicandosi alla protezione, allo sviluppo e alla promozione delle risorsi naturali e culturali in un modo olistico e sostenibile. Infatti, una visione comune sullo sviluppo sostenibile combinando benefici economici e ambientali ha bisogno del coinvolgimento di tutti gli attori rilevanti nei processi decisionali.
  • sensibilizzare e creare una visione comune (tra decisori, autorità pubbliche, aziende e il pubblico, in particolare residenti vicini) per quanto riguarda la promozione sostenibile dei siti patrimoniali e la necessità di modellare un atteggiamento eco-conscio dei visitatori di questi ambienti preziosi, al fine di raggiungere un supporto e un impegno ampio. Infatti, la co-creazione di attività e strategie di sviluppo comune delle regioni con canali chiede una cooperazione orizzontale, verticale e anche tra settori diversi tra tutti questi attori, in particolare entro gli schemi di protezione del patrimonio e dell’industria del turismo.


ABSTRACT

Le regioni con canali coinvolte in SWARE condividono un patrimonio culturale e naturale unico: aree protette con una biodiversità ricca e molte città e molti edifici storici attraenti connessi all’acqua. Questi servizi le rendono sempre più attraenti per attività di svago che danno luogo a un numero di visitatori sempre crescente (in aumento di 30/50% nel corso degli ultimi 10 anni), generando tensioni con aspetti di preservazione del patrimonio. Tutti i partner di SWARE riconoscono che il futuro socioeconomico delle loro regioni fondamentalmente dipende dalla comparsa di sinergie tra la preservazione dei valori naturali e culturali e “l’apertura delle loro porte” con una gestione dei visitatori sotto controllo, in particolare grazie alla dimostrazione del valore economico che un’industria del turismo “verde” può apportare a una regione. Pertanto, SWARE cerca di raggiungere un equilibrio tra la preservazione e l’utilizzo sostenibile delle risorse naturali e culturali grazie al miglioramento dei programmi e delle politiche di sviluppo dei partner, basato sullo scambio di buone pratiche tra le regioni partecipanti.
Simultaneamente, i partner condividono la sfida riguardo alle strutture di governance che sono spesso frammentate senza forme di cooperazione. A tal proposito SWARE stimola la creazione di nuovi schemi di governance partecipativa al fine di applicare politiche più efficienti che contribuiscano allo sviluppo regionale sostenibile. Complessivamente, decisori, attori pubblici e privati e anche abitanti miglioreranno la loro conoscenza e il loro impegno verso la preservazione e l’utilizzo sostenibile delle loro risorsi ambientali e culturali. I residenti nelle aree urbane e metropolitane circostanti chiedono sempre di più di esplorare questi paesaggi che hanno un potenziale eccezionale per le attività di svago, mettendo in relazione natura e patrimonio.

La pianura della Lombardia è attraversata da un sistema complesso e fitto di canali (Naviglio Grande, Martesana, Pavese, Bereguardo, Paderno) che presentano siti storici e architettonici significativi, molte aree protette come parchi naturali regionali e siti Natura 2000. Questi patrimoni sono il motivo principale della popolarità crescente della regione tra i visitatori. Pertanto, il patrimonio di canali nell’area metropolitana ha sempre più bisogno di una migliore gestione.
Le scarse risorse economiche hanno provocato una riduzione significativa degli interventi in questo campo. Bisognerebbe provare anche a coinvolgere, per esempio, le comunità per aprire la strada all’(auto)sostenibilità del patrimonio. L’area milanese, in sintesi, ha bisogno di un approccio di governance e di gestione più intelligente ed equilibrato che può svilupparsi solo se esiste una forte consapevolezza pubblica e politica sulle risorsi uniche di questa area.

ATTIVITÀ a MILANO

Basandosi sullo scambio di buone pratiche con altri enti pubblici europei, la Città Metropolitana di Milano promuove sinergie tra attori locali. Tali sinergie e canali di cooperazione dovrebbero connettere meglio i governi locali e regionali, le rete territoriali e altri attori, compresi i privati e i visitatori/abitanti nell’area. Questo approccio di governance più integrata e coordinata si focalizza sul miglioramento e l’ottimizzazione della gestione del patrimonio dell’area metropolitana di Milano. Nel medio/lungo termine, la realizzazione di nuovi progetti e la creazione di nuove strutture di governance contribuiranno fortemente al miglioramento dei valori naturali e culturali del territorio e favoriranno l’auto-sostenibilità di tali risorse e valori.

I Partner sono l’Associazione Regio Water (Paesi Bassi, capofila), il Consiglio della Contea di Tipperary (Irlanda), la Città Metropolitana di Milano (Italia), il Gruppo europeo di cooperazione territoriale Pons Danubii (Slovacchia), la Regione di Pianificazione Vidzeme (Lettonia) e la Provincia di ZuidHolland (Paesi Bassi).

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