IL FUTURO METROPOLITANO DI MILANO: COMPETITIVITA’, IDENTITA’ E CRESCITA INCLUSIVA
Dal 27 al 29/5 a Palazzo Isimbardi si è tenuta la Fact finding mission di OCSE, nell’ambito della Territorial Review 2026, un’analisi di alto profilo internazionale, dell’attuale posizionamento dell’area metropolitana di Milano nel panorama nazionale e internazionale, identificandone punti di forza, criticità e opportunità di sviluppo, anche alla luce della transizione verso un’economia inclusiva a basse emissioni di carbonio e circolare.
L’evento si è basato su un confronto strutturato con un ampio e rappresentativo insieme di stakeholder pubblici e privati, chiamati a contribuire con evidenze qualitative, conoscenze settoriali e prospettive operative. In particolare:
· Le istituzioni pubbliche locali e regionali hanno contribuito a definire il quadro strategico e di policy, illustrando le priorità di intervento in materia di sviluppo economico, lavoro, ambiente, cultura, pianificazione territoriale, infrastrutture, transizione digitale ed energetica.
· I comuni dell’area metropolitana hanno apportato una visione dal territorio, evidenziando le specificità locali, le traiettorie di sviluppo, le criticità e le buone pratiche in atto.
· Gli attori della finanza pubblica e privata (istituzioni finanziarie, investitori, venture capital e impact investors) hanno fornito elementi utili a comprendere le condizioni di accesso ai capitali, gli strumenti finanziari disponibili e il potenziale di mobilitazione degli investimenti a supporto dello sviluppo.
· Il mondo dell’economia sociale, della cooperazione e del terzo settore, insieme a fondazioni e università, hanno contribuito all’analisi delle dinamiche di inclusione sociale, economia circolare, agro-ecologia e bioeconomia, per rafforzare la sostenibilità e la resilienza.
· I rappresentanti delle industrie creative, dell’innovazione e del sistema della conoscenza (design, cultura, università, ricerca, start-up) hanno offerto una lettura delle specializzazioni emergenti e del contributo dei settori creativi alla competitività internazionale di Milano.
· Le utilities e gli operatori dei servizi pubblici locali, insieme al mondo della ricerca, hanno apportato competenze tecniche e strategiche su temi chiave quali energia, gestione dei rifiuti, risorse idriche, infrastrutture e rigenerazione urbana.
· Gli attori del commercio, dell’industria e dell’agricoltura (Camere di Commercio, associazioni di categoria, università) hanno contribuito a delineare il tessuto produttivo metropolitano, le catene del valore e le interazioni tra industria, servizi avanzati e sistema agro-alimentare.
Le evidenze raccolte durante la missione confluiranno nell’analisi OCSE, che si basa su un robusto benchmarking internazionale. I risultati, attualmente in fase di elaborazione da parte di OCSE, forniranno una valutazione aggiornata del ruolo della Città Metropolitana di Milano come polo economico e innovativo, individuando leve strategiche e raccomandazioni di policy a supporto di una crescita competitiva, inclusiva e sostenibile di lungo periodo.
Gli stakeholders saranno in seguito invitati a discutere le conclusioni preliminari dello studio durante un Workshop on line.
