Comunicato stampa
Politiche del lavoro e disabilità: passaggio al sistema informativo regionale SIUL68, Città Metropolitana di Milano incontra gravi criticità tecniche e operative
Fri May 15 15:34:14 CEST 2026 -Città Metropolitana di Milano registra forti criticità sulla gestione delle politiche attive e del collocamento mirato nel passaggio al nuovo sistema informativo regionale SIUL68, avviato il 16 febbraio 2026, tali da compromettere l'efficacia dei servizi e la spesa dei fondi del Piano Emergo per l’inserimento al lavoro delle persone con disabilità.
Il sistema informativo regionale è frammentato e instabile, soffre di blocchi quotidiani e mancanze funzionali gravi che rendono difficile sia gestire l’iscrizione delle persone al collocamento mirato e la successiva gestione delle graduatorie, sia supportare le imprese nella consulenza connessa agli adempimenti della legge 68/1999 “Norme per il diritto al lavoro dei disabili”, aumentando il rischio di errore e i tempi di attesa.
La nostra preoccupazione, quindi, è duplice: da un lato per la gestione delle misure Dote lavoro e Dote impresa e per la qualità del servizio - in termini di tempestività e correttezza - offerto alle aziende, alle stazioni appaltanti, agli enti accreditati e, soprattutto, alle persone con disabilità; dall’altro per la tenuta dei nostri operatori e delle nostre operatrici che non riescono a svolgere il loro lavoro e a rispondere alle richieste (e alle proteste) che ricevono.
I volumi della Città metropolitana, con oltre 2.000 domande arretrate accumulate in poche settimane (che saliranno a 3.000 entro maggio) non consentono la gestione individuale e manuale dei casi per ovviare alle falle del sistema e hanno un riflesso sull’intero territorio nazionale, dato il numero di grandi imprese che operano in tutta Italia ma vengono trattate a Milano perché hanno qui la sede legale.
Nell’incontro tecnico con Città metropolitana del 9 aprile scorso, la Regione ha accolto alcune richieste e sta lavorando per affrontare tutte le criticità e i veri e propri errori segnalati. Tuttavia, nonostante l'impegno regionale, le risoluzioni definitive richiederanno mesi. Città Metropolitana di Milano ribadisce l'urgenza di misure transitorie efficaci: operare con un sistema funzionante in modo discontinuo e non al pieno delle sue funzionalità, spesso incomplete e ancora da perfezionare, danneggia i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori con disabilità e l'operatività delle imprese. È necessaria un'azione tempestiva di tutti coloro che hanno a cuore queste misure per ricercare interventi risolutivi che evitino il blocco delle politiche del lavoro.
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