La Via del Marmo in mostra a Palazzo Isimbardi
Thu Mar 26 11:01:18 CET 2026 -“La Via del Marmo” protagonista a Palazzo Isimbardi con un convegno e una mostra fotografica in agenda mercoledì 1° aprile.
La Città metropolitana di Milano riaccende i riflettori su storia, cultura e territorio con l’importante progetto di valorizzazione avviato un anno fa con il partner Consorzio Est Ticino Villoresi, la collaborazione della Veneranda Fabbrica del Duomo e dell’Arcidiocesi di Milano, e col contributo di Regione Lombardia.
Durata della mostra: dall’1 all’8 di aprile presso Palazzo Isimbardi, in orari e giorni di ufficio dalle 9 alle 16:30. Ingresso previo invito, iscrivendosi a questo link.
L’evento inaugurale di mercoledì 1° aprile è su registrazione previo invito. Per partecipare è necessario iscriversi a questo link.
Mercoledì 1° aprile, dalle 10:15, appuntamento con la presentazione del progetto di valorizzazione dello storico percorso che nasce dall’acqua, per il trasporto del marmo dalla Cava Madre di Candoglia (Mergozzo, in Val d’Ossola) sino al cuore di Milano, tramite il fiume Toce, il Lago Maggiore, il fiume Ticino e il Naviglio Grande. Al termine, intorno alle 12.30, inaugurazione della mostra fotografica, che racconta questo viaggio attraverso le immagini dei paesaggi che lo definiscono: l’acqua per cavare, per lavorare, per trasportare e per vivere è il filo conduttore di ogni scatto. Un “filo blu” che connette la montagna alla Cattedrale.
Lunedì 30 marzo anteprima per la stampa
Giornaliste e giornalisti sono attesi lunedì 30 marzo, alle 11, a Palazzo Isimbardi per la presentazione della mostra “La Via del Marmo. Dalle Cave di Candoglia al Duomo di Milano. Uomo, paesaggi e cultura. Una storia che scorre sull’acqua”.
Sarà l’occasione per assaporare in anteprima la mostra, ripercorrendo, foto dopo foto, uno dei tragitti più straordinari della storia lombarda: il cammino del marmo di Candoglia, estratto nelle Alpi Ossolane e trasportato via acqua fino al cantiere del Duomo di Milano, dove ancora oggi viene impiegato nella manutenzione strutturale ed ornamentale della Cattedrale.
Guarda il video di presentazione!
È gradita la conferma di partecipazione a: stampa@cittametropolitana.mi.it
Approfondimento: le tappe del viaggio
Cave di Candoglia — Mergozzo, Val d’Ossola: la Cava Madre, attiva dal 1387, continua ancora oggi a fornire il marmo alla Veneranda Fabbrica del Duomo per oltre sei secoli di ininterrotta attività cantieristica.
Il Lago Maggiore: grande corridoio naturale tra le Alpi e la pianura, crocevia di commerci e poteri lungo l’idrovia Locarno-Milano-Venezia. Terra natale di San Carlo Borromeo, figura emblematica della Chiesa milanese: un ulteriore legame spirituale tra queste acque e la storia della città del Duomo.
Il fiume Ticino e il Naviglio Grande: l’ingegneria idraulica della pianura padana: dalla diga del Panperduto al Naviglio Vecchio di Tornavento, scavato tra il XII e il XIII secolo per uso irriguo e commerciale.
Milano: attraverso la Cerchia dei Navigli i barconi raggiungevano il Laghetto di Santo Stefano, porto del cantiere, dove grandi gru lignee dette “falconi” scaricavano il marmo. Quella storia è oggi custodita negli archivi della Veneranda Fabbrica e visibile al Museo del Duomo e al MuMaG di Mergozzo.
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