CAM Edilizia
E' stato pubblicato in G.U. n. 281 del 3/12/2025, il Decreto Ministeriale del 24 novembre 2025 relativo all'adozione dei criteri ambientali minimi per l'affidamento di servizi di progettazione e affidamento di lavori per interventi edilizi. I nuovi CAM Edilizia, edizione 2025 - pdf, aggiornano e sostituiscono l’edizione precedente del 2022 e integrano anche il Decreto correttivo del 5 agosto 2024.
Nello specifico la nuova normativa, secondo quanto indicato dall'art. 57, co. 2 del D. Lgs 36/2023, si applica:
- ai servizi di progettazione e direzione lavori;
- ai servizi di manutenzione;
- all'esecuzione di lavori;
- agli appalti integrati di progettazione esecutiva e lavori, relativi a interventi edilizi e opere di ingegneria civile, inclusi costruzione, ristrutturazione, manutenzione e adeguamento.
La finalità dei nuovi CAM Edilizia è quella di valorizzare in particolare:
- la valutazione dei rischi non finanziari o Esg, tramite attestazioni rilasciate da organismi accreditati;
- l'utilizzo di metodologie Lca e Lcc per la sostenibilità, le prestazioni ambientali migliorative dei materiali e la riduzione degli impatti del cantiere, con requisiti più puntuali sui prodotti da costruzione, sul contenuto di materiale riciclato e sul richiamo alla disciplina End of Waste.
Si evidenzia altresì che:
- il documento di indirizzo alla progettazione (Dip) deve richiamare espressamente i Cam fin dalle fasi preliminari;
- la gestione dei rifiuti da costruzione e demolizione viene disciplinata da piani obbligatori;
- per l'esecuzione dei lavori è richiesta una specifica formazione ambientale del personale di cantiere.
Si sottolinea infine che il Decreto Ministeriale del 24 novembre 2025 (CAM EDILIZIA) entrerà in vigore il 2 febbraio 2026, due mesi dopo la data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.



