Consigliera di parità

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      Una figura di tutela dell’uguaglianza

La Consigliera di parità opera in ogni Provincia della Repubblica per tutelare il diritto all’uguaglianza sul posto di lavoro, senza discriminazioni di sesso.
Figura istituita dalla legge 125/91, il decreto legislativo 198/2006 ne ha potenziato i compiti.

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Si comunica che è ancora in corso l'iter per la nomina delle Consigliere di parità effettiva e supplente di Città Metropolitana di Milano: si sono appena conclusi i lavori del nucleo di valutazione in esito all'avviso pubblicato sul BURL n. 48- serie avvisi e concorsi del 1° dicembre 2021 . A breve il Sindaco metropolitano designerà le nuove Consigliere, che saranno poi nominate dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali (decreto legislativo 11 aprile 2006 n. 198/2006 “Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell’art. 6 della legge 28 novembre 2005 n. 246).
 
Alle nuove Consigliere, non appena insediate, saranno sottoposti i Piani Triennali delle Azioni Positive (PTAP) presentati dai Comuni a Città metropolitana entro il termine di legge del 31 gennaio, tenuto conto che ogni amministrazione deve aggiornare e approvare il proprio PTAP entro tale termine e che il mancato adempimento comporta per gli enti locali il divieto di assunzione di nuovo personale, compreso quello appartenente alle categorie protette. L'inadempienza rileva anche ai fini della valutazione della performance organizzativa complessiva dell'amministrazione e della valutazione della performance individuale del dirigente responsabile (Direttiva PCM 2/2019, articolo 3.2).

      

 

      ico_pdf  AVVISO CONSIGLIERA/E DI PARITA'

      ico_pdf  MODELLO CANDIDATURA (PDF COMPILABILE)

Ultimo aggiornamento: 26 January 2022
Data creazione: 15 June 2017